Il centenario del Rotary Club Parma
Ad multos annos
Il valore del tempo, il senso del servizio
Un secolo di impegno per Parma e il Rotary
Il Rotary Club Parma, fondato nel 1925, celebra nel 2025 il suo centenario, un traguardo che testimonia la continuità di un impegno civico profondo e radicato nella comunità. In questi cento anni, il Club ha promosso iniziative significative per il territorio, contribuendo alla nascita di altri Club e formando una rete coesa nell’Area Emiliana 2. Ha espresso tre Governatori distrettuali, dimostrando il proprio ruolo di riferimento anche a livello sovralocale. Questo anniversario rappresenta non solo un momento di memoria, ma uno slancio verso il futuro, nella consapevolezza che la vera forza del Rotary sono i suoi soci.
Il Comitato del Centenario e il senso delle celebrazioni
Per valorizzare questo importante anniversario, è stato costituito un Comitato ad hoc, coordinato da Alberto Scotti, che ha lavorato con grande impegno per progettare un programma che non sia solo commemorativo, ma generativo di valore per il Club e per la città. L’obiettivo è stato quello di celebrare non solo la storia, ma anche il presente e il futuro del Rotary, ribadendo il suo ruolo di catalizzatore di idee e azioni per la crescita della comunità.

Il programma delle giornate del Centenario
Il 3 ottobre 2025 si terrà un concerto d’organo nella chiesa di San Giovanni Evangelista, con il celebre musicista svedese Gunnar Idenstam. Seguirà un evento conviviale nel monastero adiacente con l’inaugurazione del Service di restauro del Chiostro del Monastero alla presenza del Governatore Distrettuale, Guido Giuseppe Abbate. Il 4 ottobre sarà invece dedicato a un convegno presso il Ridotto del Teatro Regio in cui verrà presentato il Volume “Cent’anni del Rotary Club Parma 1925-2025” – a cura di Leonardo Farinelli, Eleonora Paladini e Carlotta Pellegri – e a una cena di chiusura al Circolo di Lettura. L’intero programma vedrà la partecipazione di autorità rotariane, amici dell’Area Emiliana 2 e rappresentanti dei Club gemellati di Monaco e Parigi.
Una storia di servizio e visione per la città
Numerose testimonianze storiche, conservate negli archivi della Gazzetta di Parma e del Corriere Emiliano, attestano l’impatto del Rotary Club Parma sulla vita cittadina: dalla promozione dell’autostrada Bologna-Milano alla valorizzazione delle industrie locali, fino alle prime iniziative di scambio internazionale giovanile. Fin dalla fondazione, il Club si è distinto per il suo impegno nel progresso civile, economico e culturale del territorio, sempre orientato da un forte spirito di servizio.
Una memoria viva che guarda al futuro
Celebrare il centenario non è solo un esercizio di memoria, ma una dichiarazione di intenti per il futuro. Il Rotary Club Parma intende continuare a essere uno spazio di confronto, crescita e azione concreta. La storia dei primi cento anni è un’eredità di valori e visione da rinnovare ogni giorno, con lo sguardo rivolto al bene comune e alle nuove sfide che la città e il mondo pongono.
Comitato per il Centenario
Comitato per il Centenario
Coordinatore, Alberto Scotti
Membri:
- Alberto Bordi
- Vittorio Brandonisio
- Andrea Errera
- Leonardo Farinelli
- Corrado Giacomini
- Ennio Paladini
- Sara Rainieri
- Francesca Vezzalini
- Giusi Zanichelli
- Pierluigi Ceda
- Marco Gatti
- Mattia Iotti
